Dean Baquet, il direttore esecutivo del più importante giornale al mondo – parliamo del New York Times – non riesce a tenere il passo coi tempi. O forse è semplicemente troppo occupato, visto il ruolo di responsabilità che riempie le sue giornate.

In un’intervista al Der Spiegel, il successore di Jill Abramson al Times ha risposto a qualche punzecchiatura arrivatagli negli ultimi mesi, dichiarando: «lavoro troppo per twittare. […] Il fatto stesso che mi sia richiesto di twittare costantemente è ridicolo. Ci sono molti altri giornalisti al New York Times che twittano».

Non si sono fatte attendere le critiche sui social, per un direttore da cui ci si aspetta di dare il buon esempio a proposito dell’utilizzo dei nuovi media. E Buzzfeed ha fatto notare che Baquet non è il solo al NYT a non usare i social, definendo, anzi, buona parte del giornale è “un cimitero”.

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