È difficile quantificare con esattezza quanti giornalisti siano stati uccisi a causa del loro lavoro nel corso degli ultimi mesi. Ogni anno diverse agenzie internazionali provano a fare ordine, registrando, per quanto possibile, l’uccisione di ogni reporter rimasto vittima di attentati o condannato a morte da un tribunale per aver rivelato informazioni scomode.

I dati relativi al 2015 registrano un numero compreso tra i 98 e i 133 giornalisti uccisi, a seconda della fonte. La maggior parte dei rapporti cita Iraq,  Siria e Francia come i Paesi con più vittime tra i reporter, a causi dei noti scenari di guerra e terrorismo. Non è facile proteggere chi fa il giornalista in aree delicate, ma si deve fare di più. Il Segretario generale di Reporters sans frontieres, Christophe Deloire, ha dichiarato: «La creazione di uno specifico meccanismo che incoraggi una legislatura internazionale per la protezione dei giornalisti è assolutamente essenziale».

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