L’11 giugno è la data del fischio d’inizio del primo Mondiale africano. Cinque anni di preparazione, dieci “elefanti bianchi”, stadi rinnovati o costruiti ex novo, due miliardi di euro destinati alla Fifa grazie ai diritti televisivi.
Ma che Paese troveranno fuori dai campi di gioco i professionisti del calcio mondiale e i turisti? Il Sudafrica è davvero lo specchio di un continente? Un’inchiesta fatta di dati, protagonisti e storie per capire qual è la realtà attorno all’evento sportivo dell’anno.