Philemon Masinga è considerato dai supporter del suo Paese il calciatore sudafricano di maggior successo. Attaccante col vizio del goal, in Italia ha giocato ben cinque stagioni, dal 1996 al 2001, con le maglie di Salernitana e Bari. I tifosi pugliesi lo ricordano ancora oggi con grande affetto, soprattutto per le diverse marcature realizzate contro l’Inter.
Attualmente è un dirigente della federazione calcistica del Sudafrica e ha fatto parte del comitato organizzativo per la candidatura dello Stato africano per i mondiali di calcio 2010. Dalle sue parole si comprende l’importanza che questo evento ricopre per tutto il continente: uno strumento di rilancio e rivincita, nel quale non può essere celato l’orgoglio di essere africano.
Cosa significano i mondiali per il Sudafrica?
La coppa del mondo significa molto per il Sudafrica, e per tutto il continente africano in generale. I mondiali non hanno mai avuto luogo in Africa e per noi è un’occasione unica. Sono certo che questo torneo saprà unire tutti gli africani e mostrerà al mondo intero cosa gli africani sono capaci di fare.
Ci sono state difficoltà nell’organizzazione di questo mondiale?
Non così insormontabili. Tanti hanno criticato questa preparazione, ma va ricordato che il Sudafrica è stato capace di ospitare con ottimi risultati i mondiali di rugby, i mondiali di cricket e l’ICC world twenty, ossia la coppa del mondo di cricket a venti. Abbiamo pianificato tutto con precisione e abbiamo costruito stadi all’altezza della situazione.
Cosa ne farà poi il Sudafrica di questi stadi?
Gli stadi che abbiamo costruito non serviranno solo per questa Coppa del mondo. Ci sono molti sport che possono sfruttare queste strutture, rugby e cricket su tutti. E comunque, anche per il calcio ci sarà un seguito in queste strutture, perché è uno sport molto seguito in Africa. Vogliamo far crescere tutto il movimento.
Chi sono le sue favorite per la vittoria finale?
Ci sono tanti grandi nazioni favorite in questa Coppa del mondo: Brasile, Italia, Inghilterra, Argentina, Francia. E’ troppo difficile dire chi vincerà, ma sinceramente spero che una qualsiasi delle squadre africane raggiungerà la finale. Sarò felice se questa squadra sarà il Sudafrica, ma so che non sarà facile perché la nostra squadra non sta andando così bene. La Coppa del mondo però sa dare l’energia e le motivazioni che le altre competizioni non danno. Questo ci aiuterà di sicuro.