Last Minutes With Oden


Sei minuti e 15 secondi. Tanto dura Last Minutes with Oden, il video che ha vinto il primo premio assoluto ai Vimeo Awards 2010. Ma tanto bastano a far piangere, e riflettere, e scoprire un nuovo modo di raccontare la vita e di portarla sullo schermo. Last Minutes With Oden racconta gli ultimi istanti passati da Jason con Oden, il suo cucciolo che è costretto a sopprimere. Lo racconta con una fotografia di scioccante intensità, costruendo una narrazione intima e senza alcuna retorica. Il video è stato realizzato da PhosPictures, nome dietro cui si nascondono Luke Korver e Eliot Raush, registi indipendenti americani. «Sono entrato in questo mondo per sbaglio. Mi sono diplomato in film e TV all’università, perché non riuscivo proprio a decidere su cosa specializzarmi: ho scelto il corso che mi sembrava potesse essere più divertente. Dopo il diploma mi sono comprato la prima videocamera, per capriccio, e ho girato il mio primo documentario: subito mi sono innamorato di tutto il processo».

Quando hai conosciuto Eliot?
Io ed Eliot abbiamo iniziato a lavorare insieme circa cinque anni fa. Facciamo questo mestiere da dieci e sappiamo montare e riprendere: io sono più bravo nella regia, Eliot nel montaggio, le nostre capacità si integrano alla perfezione. Matt Taylor invece è stato coinvolto strada facendo, è un bravissimo regista e ci siamo trovati subito in sintonia.

Fate tutto da soli?
Siamo videomakers indipendenti, creiamo e sviluppiamo queste storie usando il nostro tempo libero e i nostri soldi. Paghiamo tutti i conti lavorando per vari clienti esterni, sempre come registi, montatori e produttori.

Perché postate i vostri video su Vimeo piuttosto che su YouTube?
Non direi che un sito è meglio dell’altro, anche se mi è sembrato che la community di Vimeo apprezzi e desideri di più contenuti simili a quelli che amiamo fare noi.

La condivisione online dei video è utile allo sviluppo del web-documentario?
E’ un’ottima via per avere un feedback immediato alle proprie idee e lavori. Abbiamo visto subito che le persone erano prese dal video di Oden, si sentivano partecipi e abbiamo capito che avremmo dovuto costruire su quell’idea e trovare nuove storie da raccontare. Non me la sento di parlare ora del futuro del web-documentario perché siamo ancora alla sua infanzia, ma sicuramente può crescere ed espandersi in molte direzioni.

A proposito di tecniche narrative, come entrate in empatia col soggetto che raccontare senza essere invasivi?
Devi essere te stesso, mostrare compassione, spiegare la tua idea alle persone di cui parli e il tuo interesse per la loro storia, e poco alla volta scavare a fondo, arrivando fin dove ti permetteranno.

Su quali soggetti preferite lavorare?
Su chiunque abbia una grande storia, un punto di vista insolito, o un’esperienza rara. Ma deve avere voglia di aprirsi e raccontarla.

Dove trovate i fondi per iniziare i vostri progetti?
Ad oggi ci siamo sostenuti solo sul nostro lavoro e sull’equipaggiamento personale. Ma vorremmo iniziare a fare fundraising prima che la macchina inizi a girare.

Chi vi produce?
Abbiamo prodotto da soli tutti i nostri lavori indipendenti.

Regia, montaggio e fotografia di Last Minutes With Oden sono impressionanti e la storia toccante. Come l’avete trovata?
Jason Wood, il protagonista di Last Minutes With Oden, è un caro amico di Eliot. Abbiamo girato tutto in sei ore, con Jason, in un piovoso pomeriggio.

Per Last Minutes avete usato una macchina fotografica che gira video in Hd.
Abbiamo usato una Canon 7D. Teniamo sempre gli occhi aperti sui nuovi strumenti di ripresa e di narrazione. Il movimento sulle HDSLR è stato enorme, ma fortunatamente il pubblico non si interessa troppo delle questioni tecniche, preferisce focalizzarsi sulla storia, perché è questo ciò che importa. Last Minutes With Oden è stato girato in pochissimo tempo, stavamo ancora imparando a usare la 7D, così il risultato non è così significativo dal un punto di vista tecnico, ma sembra che a nessuno importi. L’interesse per la camera non intralcia quello per la storia.

Che equipaggiamento avete usato?
Oltre alla 7D, che stavamo testando, abbiamo usato alcuni obiettivi Canon L in affitto e altri che avevamo al momento, poi un 50 mm, un 85 mm e uno zoom 17-55 mm.

Last Minutes With Oden è stata una hit al festival di Vimeo. Come videomakers, cosa vi aspettate da questo successo?
Riceviamo ogni giorno decine di mail da persone che si congratulano con noi per la vittoria e per il film. È stato magnifico per farci conoscere e trovare nuovi contatti. Ma, come produttori di documentari indipendenti, non possiamo dire di avercela davvero fatta. Il festival di Vimeo ci ha dato visibilità e, incrociando le dita, ci sta portando un poco più vicini al nostro sogno di vivere creando film e documentari.

Avete già venduto o distribuito il video?
Abbiamo inserito Last Minutes With Oden in una serie più ampia di cortometraggi, tutti sotto un solo film, intitolato 8 lives, che raccoglie otto storie di sopravvivenza, di vita. Speriamo di riuscire a chiuderlo per i primi mesi dell’anno prossimo. Una volta completato penseremo alla distribuzione, ma ora siamo completamente concentrati sulle storie.

Qual è l’obiettivo del progetto 8 Lives?
L’obiettivo è di prendere parte del materiale di Last Minutes With Oden e metterlo a tema in altre storie, da raccontare col passo di un cortometraggio. Ci auguriamo che il pubblico guardi il film e si senta ispirato, riceva energia, far riflettere le persone sulla propria vita e su quella degli altri in nuovo modo: questo sarebbe il successo, per 8 Lives. Non penso a qualcuno in particolare, ma a chiunque nutra curiosità per la vita, propria e degli altri.

Avete già nuovi progetti?
Stiamo lentamente sviluppando delle idee per un progetto sponsorizzato da Vimeo da presentare all’anteprima del Vimeo Festival 2012. È stato davvero stimolante lavorare con loro e non vediamo l’ora di iniziare il nuovo film, qualsiasi sia il soggetto. Io ed Eliot stiamo ora lavorando a un entusiasmante nuova serie di cortometraggi intitolata Pass The Bucket per le scarpe Vans, che andrà in onda su Offthewall. Parleremo di alcune delle più note personalità della community degli action sports. Sto anche lavorando su un lungometraggio documentario, un progetto in cui sono coinvolto da 5 anni. È intitolato The Medicine Game e dovrebbe andare in onda sulla PBS il prossimo autunno con il supporto della Napr (nativetelecom). Sono al montaggio ora e spero di portare Eliot a collaborare con me. Il trailer è online sul mio sito web (lukaskorver).

  • Francesca Sironi

English version: Last Minutes With Oden_an interview


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