La "casta" va online su Fixedia


Non che i media abbiano mai avuto difficoltà a socializzare, ma da cinque mesi gli addetti ai lavori del mondo della comunicazione e dell’informazione possono contare su una cassetta degli attrezzi in più, leggera, interattiva e multiculturale. Si tratta di Fixedia.com, il nuovo social-network per tutti i mestieri del giornalismo, del cinema, della pubblicità e delle pr.

Come se non fosse bastato l’amaro appellativo di “casta”, il mondo dei media ora ha deciso di crearsi una propria rete di contatti. Dalla A di artist fino alla W di writer, passando per cameraman, editor, graphic designer e producer, gli iscritti possono mostrare i propri lavori, arricchire la propria agenda e farsi conoscere dalle aziende del settore. Anche le media companies, infatti, possono registrarsi tramite Fixedia Unlimited e da lì creare una propria pagina.

«L’idea alla base di Fixedia – spiega la fondatrice, Suki Johal – è connettere singole persone o intere società in differenti parti del mondo. I nostri iscritti svolgono mansioni differenti ma sono accomunati dall’appartenenza al mondo della comunicazione. Per ora il feedback è stato estremamente positivo, ma noi continuiamo a lavorare su nuovi progetti per poter diventare sempre più autorevoli e indispensabili nella costruzione della professione».

Entrare in questa community è semplice: per iscriversi basta una foto, un indirizzo e-mail e, ovviamente, una mansione nell’industria dei media. Dalla propria finestra, inoltre, si potrà caricare il curriculum, linkare il proprio status da altri noti social-network come Facebook e Twitter o creare un collegamento al proprio blog.

Per chi si è immerso da poco nel mare magnum dell’informazione questo network di nicchia non è solo una buona vetrina in continuo aggiornamento, ma soprattutto la possibilità di contattare gli esperti del settore. Così, un video-maker può trovare uno speaker per il proprio voice-over, o uno scrittore il fotografo per illustrare la copertina del suo prossimo libro. Le potenzialità di questa nuova ragnatela sono state recepite rapidamente: dallo scorso novembre, da quando cioè il portale è stato creato ad opera del team londinese, Fixedia.com ha registrato migliaia di utenti a settimana.
Contemporaneamente, gli autori stanno creando una nuova piattaforma, che si chiamerà Fixfeeder, pensata per gli outsider: da qui, infatti, qualunque azienda potrà bussare alle porte del mondo dei media. Le imprese troveranno curriculum e portfolio di giornalisti, addetti stampa, pr o pubblicitari. L’auspicio degli editori è che Fixfeedr possa diventare l’occasione per la stampa per entrare in contatto con sponsor, inserzionisti e editori.
 

  • Giulia Dedionigi


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