Orgogliosamente siciliana, sono nata a Giarre il 22 agosto di 26 anni fa. La passione per il giornalismo radiotelevisivo mi accompagna sin da quando a quattro anni la domenica conducevo il tg della settimana sul lettone dei miei. E non mi ha più abbandonata. Alle elementari ho creato il giornalino della classe, lo vendevo a 900 lire. Mi sono iscritta al liceo classico, perché amavo scrivere. Ho scritto un romanzo, Fughe da Ferma, che tengo ancora nel cassetto dei ricordi, e ho continuato a incuriosirmi per ogni nuova scoperta. In quegli anni ho conosciuto la politica, la moda, la musica, lo spettacolo e ho deciso che per intervistare i miei miti dovevo conoscere le lingue. Mi sono laureata in Comunicazione Internazionale a Catania e ho imparato a parlare l’inglese e lo spagnolo. Ma la mia passione, restava lì: il giornalismo, in ogni sua forma, in ogni sua voce, in ogni sua sfumatura.
Lasciata a tempo determinato la mia Sicilia mi sono trasferita in quel di Urbino per frequentare la specialistica in Editoria Media e Giornalismo: un anno e mezzo intensissimo dove tra un esame e l’altro, ho scritto articoli, condotto in radio, organizzato eventi di moda, conosciuto media e social network, lavorato come addetto stampa. E realizzato la mia prima vera intervista con GianAntonio Stella, uno dei miei giornalisti preferiti. Lì mi sono laureata con lode con una tesi sul giornalismo 2.0. in cui ho intervistato oltre 50 bloggers e giornalisti e creato un blog sulle nuove tendenze di stile mondiale. Oggi Communifashion ha superato i 32.000 visitatori.
Ormai avvezza ai rigori invernali, ho deciso di trasferirmi in Veneto dove ho tenuto corsi su comunicazione e ufficio stampa e continuato a scrivere per due mensili di informazione locale e un quotidiano. Insomma, ho girato l’Italia da buona emigrante italiana: dalla mia amata Catania a Urbino e poi sino a Milano. Ho pianto, urlato, riso e cantato ma soprattutto ho conosciuto gente, luoghi, colori, sapori nuovi che mi hanno regalato entusiasmi e sorrisi sempre diversi. Poi la scelta di frequentare la scuola di giornalismo: Roma, Bologna o Milano? Ho superato tutti e tre gli esami, reso orgogliosi miei e me stessa, e ho scelto la Cattolica per diventare giornalista professionista. Ho felicemente barattato le Vacanze Romane della Hepburn con un'immersione totale nella patria di Mentana, Berlusconi e Armani. Per unire il sogno di lavorare nel giornalismo radiotelevisivo alla voglia di saperne di più della politica italiana. Ma sempre con un tocco di stile.