Cognome piuttosto comune, 22 anni, vivo a Milano da sempre. Inizialmente sono stati pensatori come Tacito e strateghi come Pericle a farmi innamorare della politica, tra il liceo e l’università (sono laureata in Lettere antiche con 110 e lode). Una passione che ho trasferito sull’attualità: i giornali e gli approfondimenti televisivi sono diventati il mio pane quotidiano. Mi è venuta un’incredibile voglia di partecipare, e per questo ho collaborato, durante i tre anni di università, con varie testate, da giornali del mio ateneo a periodici locali. Ma non è finita qui. Da sempre sono affascinata dalla possibilità di comunicare con le immagini: a 16 anni ho vinto una sezione del Sottodiciotto Film Festival di Torino con un corto che ho scritto, girato e montato. Giusto perché la narrazione è narrazione. Da leggere o da vedere, poco importa.