«Cultura attraverso lo sport». Uno slogan chiaro ed efficace, quello scelto dalla Ficts (Federazione internazionale cinema e televisione sportiva), che centra in pieno l’obiettivo di “Milano life lab”, prima sessione degli stati generali dello sport per l’Expo 2015. A Palazzo Giureconsulti, nella storica sala Parlamentino, si è svolto il primo dei tanti momenti d’incontro previsti a livello nazionale e internazionale per organizzare manifestazioni di avvicinamento al grande evento del 2015.
«L’idea è quella di trasformare una parte dell’Expo in Exsport», spiega Franco Ascani, coordinatore del comitato di indirizzo e programmazione di Milano life lab e presidente della Ficts. «Questo comitato vuole dare un grande contributo all’Expo – aggiunge Ascani – coordinando i progetti emergenti e valorizzando la pratica sportiva, che è un’importante componente economica, sociale e culturale della vita dei cittadini».
La Ficts, infatti, si propone qualel fulcro operativo del programma per l'ambito sportivo. Da circa venti mesi il comitato sta lavorando al progetto, che ha come obiettivo quello di trovare nei valori dello sport il momento di raccordo con “energia per la vita”, tema fondamentale dell’Expo milanese
Vogliamo promuovere stili di vita salutari attraverso lo sport – auspica il presidente della federazione – con un programma aperto al dialogo e alle idee, e magari con la creazione di nuove infrastrutture che da troppo tempo Milano aspetta». Diciannove progetti già previsti, suddivisi in sette aree socio-sportive : eventi; sviluppo, solidarietà, volontariato; cultura; educazione e giovani; formazione; promozione e comunicazione; impresa, business, tecnologia. Un vero e proprio “road tour”, lungo sei anni, verso l’esposizione del 2015.
«Ascoltare le realtà sportive già esistenti e competenti, costruire insieme alla Ficts un percorso combinato e rendere lo spettatore vero protagonista, con esperienza diretta sul tema alimentare» sono i tre obiettivi espressi da Massimiliano Perri, vicedirettore del comitato Expo.
Dobbiamo aprire un dialogo continuo con Expo, per valorizzare le potenzialità di Milano e ridare fiducia alle società sportive milanesi, che non vivono una situazione economica felice, a causa soprattutto della costosa gestione degli impianti», ha sentenziato Pino Zoppini, presidente del Coni Lombardia, nel corso della presentazione del programma. Da Expo a Exsport, il lungo viaggio è ufficialmente cominciato.