Precedenza alla legge di stabilità sulla crisi di governo. Lo hanno deciso il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il presidente del Senato, Renato Schifani, in Quirinale, con la mediazione del capo di Stato Giorgio Napolitano. Questi gli esiti dell’incontro: il voto sulla finanziaria entro il 10 dicembre e il voto del 14 dicembre. Per quest’ultima data sono stati programmati i voti di sfiducia alla Camera e di fiducia al Senato. Nello stesso giorno la Consulta si pronuncerà sul legittimo impedimento.