Quando nel 2004 Drea Cooper, filmmaker, e Zack Canepary, fotografo, collaborano per la prima volta, scoprono di avere la stessa concezione del visual storytelling. Lavorare insieme, per i due, diventa una priorità che, però, non si realizza subito.
Almeno fino all’estate 2009, quando, dopo che i casi della vita tengono lontani per anni i due artisti e il progetto rimane in sospeso, Drea e Zack si incontrano per la seconda volta. In California. La recessione morde, tutto è cambiato: , Drea e Zack decidono di raccontare come il sogno americano sia diventato un incubo. Cercano storie significative, capaci di offrire una prospettiva inusuale su tematiche dibattute da tutti, ma, soprattutto, cercano storie di grande impatto visivo. Cannonbal, il loro primo video, racconta la desolazione di Fresno dove le piscine di lusso sono state trasformate in skate-park. Il risultato entusiasma i due autori. Sette mesi dopo nasce Californiaisaplace.com.
Il sito ha una struttura essenziale che dà assoluto rilievo agli otto documentari brevi in hd e alle foto caricate nel corso del tempo. La sua anima però è profondamente crossmediale. Zack confessa: «è stata l’evoluzione qualitativa delle macchine fotografiche (galeotta fu una Canon 5D, ndr) a convincermi che girare un video possa essere l’estensione della fotografia». «Ci sono differenze enormi tra una foto e un video - continua - ma entrambe queste forme espressive hanno l’immagine come nucleo fondante».
Drea, l’editor, aggiunge che il grande successo di questo progetto - oltre 100mila visualizzazioni ogni due/tre giorni - è stato raggiunto grazie al social network di videosharing Hd Vimeo. «California is a place è su Vimeo – continua Drea – . Per i filmmaker indipendenti Vimeo ha rappresentato una rivoluzione enorme paragonabile soltanto al montaggio con il software Finalcut pro».
Californiaisaplace.com non ha finalità commerciali: i video sono disponibili gratuitamente e chiunque può postarli online sui profili degli amici. Drea e Zack ribadiscono che il loro progetto « è nato per noi, non per il pubblico. Il nostro scopo principale è ancora quello di raccontare storie significative, capaci di catturare lo sguardo». Certo, i due aggiungono che «sarebbe fantastico essere sponsorizzati da un’impresa che non pretenda di riempire il sito con i banner pubblicitari. Purtroppo un’azienda del genere è più rara degli unicorni».
Californiaisaplace.com ha ricevuto anche un riconoscimento ufficiale: Aquadette, una storia di nuoto sincronizzato e marijuana terapeutica contro la sclerosi, è stata ammessa al Sundance Film Festival.