Le trasformazioni del giornalismo dal punto di vista dei cronisti di nera: la velocità dell’informazione e la forza degli uffici stampa hanno tolto una parte del fascino che caratterizzava il lavoro dei vecchi “cani da tartufo” che lavoravano fra redazione e questura. Ai cronisti di oggi non bastano una penna, un taccuino e un buon paio di scarpe per camminare, ma servono anche flessibilità contrattuale, rapidità di produzione e la conoscenza delle diverse tecniche del giornalismo. Oltre a possedere una buona rete di informatori.