Cartebollate. Un giornale dietro le sbarre


In Italia ci sono 205 istituti penitenziari e 90 riviste carcerarie. Organi informativi di varia natura nati all’interno dei penitenziari o sostenuti da associazioni di volontariato che hanno aiutato la circolazione della cultura tra i detenuti. Pur rappresentando la voce e il pensiero di chi sta "dentro", spesso non hanno una vera redazione. Nell’istituto di Bollate nel 2005 è nato Cartebollate, periodico registrato al Tribunale di Milano che tratta temi normalmente ignorati dal circuito dei media. mag | zine è andata a vedere come nasce un giornale dietro le sbarre.

  • di Pamela Barbaglia | Paola Baruffi | Ginevra Battistini | Antonietta Cartolano | Vicsia Portel | Matteo Scanni | Gianluca Atzeni


Intervista - Livio Senigalliesi, fotogiornalista, ha iniziato la sua caccia alla storia nelle strade di Milano. Con la sua reflex ha documentato alcuni degli eventi storici più importanti degli ultimi 20 anni

di: Panzeri

I dati migrano a Nord

I grandi dell'It portano
i server al freddo

di: Schiesari

Anarchia verde

Per John Zerzan il futuro
sarà primitivo

di: Colamartino



In memoria di Gilles Jacquier - Al Premio Ilaria Alpi il reporter di France 2 ci aveva raccontato del lavoro dietro Tunisie, la révolution en marche, vincitore del riconoscimento per il miglior reportage internazionale.