Ho 24 anni e sono nato a Brindisi. A 4 anni chiesi a mia madre d’insegnarmi a scrivere e a mio padre di portarmi su un campo di basket, mentre a 14 avevo ancora seri problemi a fare 2+2 durante le ore di matematica e 2/2 al tiro nel corso degli allenamenti. La strada era segnata: liceo classico e passaggio dal parquet alla tribuna stampa. Dal 2006 ho collaborato con il Nuovo Quotidiano di Puglia, La Gazzetta dello Sport e Superbasket. Nell’ottobre 2010 ho discusso la mia tesi di laurea su Josè Mourinho: la commissione è quasi venuta alle mani: ha vinto lo Special One, e io ho preso il massimo dei punti. Miti? Michael Jordan («I can accept failure but I can't accept not trying»), Kevin Spacey («Tieni sempre conto del cambio di variabile») e Benedetto Croce («Ogni mattina un buon giornalista deve dare un dispiacere a qualcuno»).