Ho 28 anni e vengo da Rovigo. La scuola di giornalismo rappresenta per me l’opportunità di riprendere a scrivere e a fare cronaca. Mi sono laureato a Firenze, in Scienze delle comunicazione, con 110, ma senza lode. A Firenze scrivevo per l’Unità, collaborazione proseguita da Dublino in veste di corrispondente. Poi, una lunga pausa con il giornalismo e con l’Italia, e un lungo peregrinare per la Spagna a perfezionare la lingua. O almeno questa è la scusa che ci si dà, quando si ha voglia di vivere in un Paese diverso dal proprio. Ora inizio questa nuova avventura, che spero mi aiuti a diventare un buon giornalista. Perché voglio dare il mio piccolo contributo all’Italia. E perché voglio che questo Paese sia diverso e sia ancora il mio.