La stagione degli anni di piombo è una ferita rimasta aperta nel nostro Paese. Ci trovavamo sull’orlo di una nuova guerra civile, fatta di stragi e attentati, ferimenti e omicidi. Ci sono stati momenti in cui si riteneva che la democrazia potesse cedere il passo a un nuovo regime liberticida. Mentre il terrorismo di sinistra mirava al rovesciamento delle istituzioni colpendo politici, giornalisti, magistrati e membri delle forze dell’ordine, l’eversione nera mirava all’instaurazione di uno stato di polizia seminando il terrore con le bombe. In questa rassegna cinematografica vogliamo offrire una panoramica di quelli che diverranno noti come gli “anni di piombo”, attraverso le storie di coloro che quel periodo lo hanno vissuto: chi si spese in prima linea ad affrontare il terrorismo ma anche chi di quegli atti efferati è stato protagonista.

Il nostro generale (2024)

Negli anni Settanta, l’Italia si trova nella spirale degli anni di piombo e gli attentati terroristici sono all’ordine del giorno. Lo stato incarica il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa di costituire un nucleo speciale per far fronte alla minaccia. Attraverso metodi innovativi e al prezzo anche di molti morti, Dalla Chiesa intraprenderà questa dura lotta a difesa della democrazia fino a che verrà nominato Prefetto a Palermo per combattere la mafia, missione in cui però verrà lasciato solo da tutti.

Fonte: Mymovies.it

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Esterno notte (2023)

Nel 1978 l’Italia vive uno dei traumi della sua storia. Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana e promotore del compromesso storico con il Partito Comunista, viene rapito da un commando delle Brigate Rosse, che lo terranno prigioniero per 55 giorni fino a che non verrà assassinato dai suoi carcerieri. Il film analizza il caso Moro da diverse angolature a seconda del protagonista della situazione: lo stesso Moro, che non comprende come i suoi stessi compagni di partito possano abbandonarlo, il ministro Cossiga combattuto tra ragion di Stato e l’amicizia per Aldo, oltre che i tentativi del Vaticano e della famiglia di salvare lo statista.

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Bologna 2 agosto…I giorni della collera (2014)

L’orologio della stazione di Bologna segna le 10.25. L’immagine di quelle lancette resterà impressa nella memoria di tutti, da quando quel 2 agosto del 1980 il tempo si fermerà per 85 persone, uccise da una bomba piazzata da un gruppo di giovani neofascisti. Ma cosa c’era dietro a quel gesto tanto efferato? Davvero dei giovani ideologizzati hanno compiuto questo atto da soli? Oppure c’era qualcun altro che dall’alto ha manovrato questi gruppi di sbandati per un progetto più ampio?

Fonte: Mymovies.it

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Romanzo di una strage (2012)

La strage di Piazza Fontana è ancora uno dei misteri irrisolti della nostra storia. Polizia, carabinieri, anarchici, fascisti, politici e servizi segreti diventano i protagonisti di una specie di  romanzo noir, fatto di mistero, depistaggi, incertezze. Tutto questo sarà un primo assaggio degli anni che seguiranno da lì a poco, segnati da una spirale di violenza e di morte che segnerà per sempre il nostro Paese.

Fonte: Mymovies.it

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Dopo la guerra (2017)

Nel 2002 il professor Marco Biagi viene assassinato a Bologna da membri delle Nuove Brigate Rosse, un gesto che ricorda all’Italia la tremenda stagione degli anni di piombo. Marco è un ex terrorista di estrema sinistra che negli anni Settanta ha trovato rifugio in Francia grazie alla Dottrina Mitterand, finchè non ne viene chiesta l’estradizione perché ritenuto uno dei cervelli dell’attentato. Marco decide quindi di fuggire in Sudamerica ma la sua decisione avrà forti conseguenze anche sulla famiglia che si è costruito, in particolare sulla figlia dodicenne, a cui non aveva mai detto nulla di un passato ingombrante ma che lui non ha mai rinnegato.

Fonte: Mymovies.it

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