È tempo di passare alla fase due anche socialmente parlando, dopo un primo assestamento non possiamo soltanto attendere risposte, ma le dobbiamo dare. Abbiamo quindi deciso di dare un senso a tutto ciò che ci circonda, reinterpretandolo con le nostre sensazioni ma non fino al punto da condizionare il vostro giudizio sui film di questa settimana. L’arte di saper invogliare una persona a “comprare” un nostro prodotto o un prodotto altrui è il motore che muove il mondo ed è un esercizio di spirito che aiuta noi tutti a capire il perché dei nostri gesti, delle nostre riflessioni, che una società frenetica troppo spesso non ci permette di fare.  In questa settimana vi proponiamo una serie di film ispirati, secondo la sesta giornata del Decameron, ai motti di spirito, proponendovi il nostro motto associato al film. Buona visione!

 

LA SOCIETÀ DI MASSA NON VUOLE CULTURA, MA SVAGO – PARIS IS BURNING

LaBeija, Extravaganza, Pendavis, sono nomi sconosciuti ai più ma un modello di vita per molti, il mondo del vogueing non è solo ballo e sfilata. La “realness”, ovvero la necessità di essere il più naturali possibili è un grido di affermazione e di battaglia di una comunità a cui veniva schiaffato in faccia il sogno americano, reinterpretandolo dissacrando le accezioni negative. Delle case che sono famiglie, madri e padri che non sono di sangue ma che darebbero il sangue per sostenere i loro figli. Un panorama sociale e culturale dove immergersi per capire la bellezza, la realtà e l’essenza del vogueing e degli anni ‘80, narrato dalle voci reali di chi ha sfilato e ballato nelle famose “Ball”. Francesco Castagna

Disponibile su: Youtube

 

GRANDE AMORE, GRAN DOLORE – DRAMMA DELLA GELOSIA

Si dice “Grande amore, gran dolore”. Ebbene, figuriamoci quel che si prova quando si ama non una, ma due persone differenti. Il triangolo non è la figura geometrica perfetta per rappresentare un amore idilliaco. E a soffrire di più non sono i due contendenti mossi da una gelosia incontrollabile, ma l’amante eterno indeciso. Adelaide Ciafrocchi – una meravigliosa Monica Vitti – lo ha imparato a sue spese. Se vi immaginate una pellicola strappalacrime però, sappiate che siete sulla cattiva strada. La raffinatezza di Ettore Scola consiste nel raccontare un dramma con estrema leggerezza e ironia. Un film passato alla storia per un cast d’eccezione e per richieste d’amore improbabili quanto geniali. Una su tutte? Se mi ami, «domenica prossima vota comunista!». Annarosa Laureti

Disponibile su: Rai Play e Amazon Prime Video

 

A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI DALLAS BUYERS CLUB

La storia vera di RonWoodroof (Matthew McConaughey), che si scopre sieropositivo e rifiuta di dover morire entro i 30 giorni ipotizzati dai medici. Inizia perciò un’odissea tra Texas, Messico, Europa, Asia e Israele con lo scopo di importare illegalmente negli Stati Uniti dei farmaci che attenuino le sofferenze dei malati di AIDS, combattendo contro un sistema sanitario e un mondo farmaceutico che speculano sulla pelle di migliaia di persone. Un film che colpisce per la magrezza dei suoi interpreti e per l’intensità delle performance, con un Jared Leto memorabile. Da vedere in silenzio assoluto, chiedendoci cosa saremmo pronti a fare per rimandare anche di un solo giorno la nostra morte. Viviana Astazi

Disponibile su: Google Play e in DVD

 

ROSSO DI SERA BUON TEMPO SI SPERA – VIALE DEL TRAMONTO

C’è qualcosa di profondamente triste nell’isolamento, in parte forzato, di Norma Desmond. La protagonista di Sunset Boulevard vive ancorata a un passato che non tornerà: la nostalgia per i fasti del cinema muto di cui era stata star le impedisce di sopravvivere in un mondo tanto cambiato.  “Io sono ancora grande. È il cinema che è diventato piccolo”, cerca di consolarsi la diva e il suo atteggiamento tradisce la superbia e la mancanza di coraggio di tutto un mondo che non ha avuto l’umiltà di reinventarsi, quando il sonoro e il colore hanno imposto una rivoluzione impossibile da cancellare. Uno dei rischi del post pandemia sarà quello di fare un errore simile: Niente resterà uguale ma scappare dal futuro significa condannarsi a imboccare il viale del tramonto. Manuel Santangelo

Disponibile in DVD e su: Google Play Film

 

A TUTTO C’E’ RIMEDIO, MENO CHE ALLA MORTE – THE GOOD PLACE

Il rapporto con la morte è personale, quasi famigliare. Certe signore mormorano, ogni volta che qualche loro conoscente viene a mancare, che “almeno adesso ha trovato pace”, o qualcosa del genere. La morte come sinonimo di fine, dunque, o magari di un nuovo inizio. Di certo non per Eleanor, che dopo esser passata a miglior vita, si risveglia nell’aldilà: nel ‘Good place’, una sorta di paradiso; un posto surreale, così come lo è l’espressione di Eleanor, che proprio non si capacità di quello che la circonda. E infatti lei, una vera stronza in vita, non dovrebbe affatto stare lì: c’è stato uno scambio di persona, un’omonimia a salvarla dal ‘Bad place’. Da qui, una serie di bizzarrie: non per porre rimedio, alla morte, ma per restarci. Natale Ciappina   

Disponibile su: Netflix e Infinity

 

IN AMORE VINCE CHI FUGGE – SE SCAPPI, TI SPOSO

Maggie Carpenter scappa sempre davanti all’altare. Di corsa, a cavallo o in sella a una moto, quando è a un passo dal sì, lei fugge via. Questa bizzarria si ripete per tre volte fino ad arrivare all’orecchio di Ike, giornalista newyorkese che decide di raccontare la storia della più famosa ammaliatrice del Maryland, seguendo in prima persona i preparativi per l’ennesimo matrimonio. Il senso dell’umorismo abbonda: impossibile non sorridere. La leggerezza dell’architettura narrativa tuttavia non manca di dispensare saggezze e riflessioni sul complesso ingranaggio dell’amore. Ike capisce Maggie meglio dei suoi amanti e mentre si chiede come le piacciano davvero le uova, sfida la consuetudine e rilancia: Se scappi, ti sposo! Marianna Mancini

Disponibile su: iTunes

 

OCCHIO NON VEDE, CUORE NON DUOLE – PERFETTI SCONOSCIUTI

Uno scherzo innocente, nato in una di quelle cene solite con gli amici di sempre. I cellulari al centro della tavola, e per la durata della cena tutto ciò che arriva, messaggi, chiamate ed email, verrà letto ed ascoltato con il resto del gruppo. Quello che doveva essere un gioco, si trasforma però ben presto in una confessione dei loro segreti più intimi: “quante coppie si sfascerebbero se uno dei due guardasse nel cellulare dell’altro?”. Il consiglio che ci lascia Perfetti Sconosciuti è molto semplice: finché non si osserva attentamente e non si comprende ciò che ci potrebbe far soffrire, il nostro cuore non soffre, non duole. E forse è meglio così. Claudio Rosa

Disponibile su: Amazon Prime Video

 

L’UNIONE FA LA FORZA – 40 ANNI VERGINE

Una rivoluzione comica. Tempi dilatatissimi, l’utilizzo di un gergo quotidiano, il ritratto di personaggi umani e semplici, perdenti della porta accanto, ma soprattutto un elogio commovente dei rapporti maschili, raccontati come una relazione sentimentale. Nasce la bromance comedy di Judd Apatow, dove l’amicizia è una comunità, una confraternita in cui la goliardia va di pari passo con l’aiuto reciproco. Qui l’obiettivo di tutti è fare in modo che Andy, imbranato commesso di un negozio di elettronica, perda finalmente la verginità. Linguaggio triviale, gag memorabili (su tutte, la scena della depilazione del protagonista), una capacità irresistibile di rendere demenziali gli aspetti più naturali della vita. Emiliano Dal Toso

Disponibile su: Google Play

 

CHI TROVA UN AMICO, TROVA UN TESORO – TED

Ted è un orsacchiotto di peluche che ha il dono della vita grazie a un desiderio esaudito dal miglior amico John. L’innocenza della tenera età è lontana: John diventa un trentenne irresponsabile senza prospettive e Ted un puttaniere tossicomane senza lavoro. I due protagonisti sono la naturale incarnazione di Peter Griffin e del suo cane Brian: incompetenti nel lavoro, irresponsabili nella vita, deludenti nelle relazioni affettive. Ted è anche un memorabile un tributo agli anni ottanta: troviamo Star Wars, la consolle Nintendo e Flash Gordon, interpretato da Sam Jones, venerato come un dio. Il film rappresenta la speranza e la potenza dei desideri di un bambino, i valori dell’amicizia e l’amore per la moralità. Mattia Giangaspero

Disponibile su: Netflix

 

NULLA È COME APPARE – THE TRUMAN SHOW

Un’opera pirandelliana al tempo dei reality show che fa pensare quanto nulla sia come appare. Truman è intrappolato in una vita scritta dai creatori di uno sceneggiato televisivo che lo vede come protagonista fin dalla sua nascita, ma lui non lo sa. Ciò che ha intorno è solo il frutto di un set cinematografico in cui tutti recitano una parte e quella che Truman crede la sua realtà si trasforma ben presto nella nuda messa in scena di una finzione apprezzata dal pubblico. Uscire dall’illusione di un mondo che si credeva vero sarà il momento di riscatto che permetterà a Truman di scoprire, come un esploratore, la cruda verità del mondo reale. Si apre la porta del set, il protagonista saluta e giù il sipario. Alessandra D’Ippolito

Disponibile su: Netflix