Charlie Skinner è il direttore della divisione news del canale ACN (Atlantis Cable News). Nella realtà però non esiste, perché è un personaggio di The Newsroom: una serie americana in cui viene svelato il “dietro le quinte” di una TV via cavo. «Sai una cosa? Ai vecchi tempi, tipo dieci minuti fa, facevamo le news bene. E sai come facevamo? Lo avevamo deciso», afferma Skinner.

Una frase che ha ispirato Il Post, il quotidiano online diretto da Luca Sofri. È nata così Charlie: la newsletter della testata esce una volta alla settimana e, come la serie americana, ha lo scopo di svelare che cosa si muove dietro le pagine o le homepage dei giornali internazionali, nazionali e locali. Ogni domenica i lettori hanno la possibilità di capire i meccanismi dietro alla pubblicazione di un articolo: un’occasione per riflettere sulle notizie lette durante la settimana e per rimanere aggiornati sulle novità e sul futuro del giornalismo.

La struttura di Charlie è rimasta invariata dalla sua prima edizione, che risale al 2 agosto 2020. La parte iniziale è indicata come prologo: uno spazio riservato all’analisi del fatto della settimana, che fornisce una chiave di lettura critica e spunti sull’attualità su cui riflettere. Poi si entra nel cuore della newsletter e i titoli in grassetto sono utili per individuare l’argomento che viene successivamente sviluppato. È il lettore a decidere se e quanto approfondire un determinato tema, scegliendo in base ai propri interessi e al tempo a disposizione. Un altro strumento utile sono i link inseriti nel testo, che permettono di arricchire il contenuto senza appesantirlo. I temi affrontati su Charlie variano ogni settimana, per seguire il flusso delle notizie e quelli più ricorrenti sono: i diritti e i doveri nel giornalismo internazionale, il clima all’interno delle redazioni e l’individuazione di pagine promozionali sui quotidiani, ovvero di quegli spazi che l’editore di un giornale dedica a iniziative promosse dal proprio Gruppo. Infine, la newsletter si chiude sempre con l’epilogo, che riporta i link per l’iscrizione, l’accesso all’archivio delle edizioni precedenti e l’approfondimento sulla scelta del nome.

Charlie è innovativa per tre motivi, di cui il primo è lo scopo. È l’unica newsletter in Italia, infatti, che si impegna a raccontare il dietro le quinte dei giornali: un aspetto fondamentale per creare una comunità di lettori consapevoli dei contenuti di cui fruiscono. Gli utenti sono, così, in grado di distinguere se un tema viene trattato per l’importanza del fatto in sé o se la scelta è determinata da meccanismi interni o esterni alla redazione. La seconda ragione riguarda il metodo di scrittura: lo stile è sintetico, chiaro e diretto e la lettura è personalizzata: l’utente è libero di scegliere quale tema approfondire e quanto tempo dedicare alla sua fruizione, facilitato dalla presenza dei titoli e dei link. Nella newsletter è come se il giornalista prendesse per mano il lettore, spiegando con esempi, collegamenti e riflessioni il dietro le quinte del mondo dell’informazione. Il terzo e ultimo motivo è l’appuntamento fisso. L’uscita domenicale permette, infatti, di raggiungere due obiettivi: creare un pubblico fidelizzato e fornire agli utenti gli strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza la settimana che verrà.