Data visualization – Diagrammi, database e grafici possono raccontare la realtà meglio di un articolo. E' il lavoro di Density Design, eccellenza italiana che trasforma i numeri in immagini.
di: Sironi

Come diventare poveri - Da oltre due anni crisi, inflazione e recessione sono le tre parole sulla bocca di tutti. Perché sono le cause della progressiva precarietà che appiattisce il futuro.
di: Avellina, Aurilia, Peverelli, Socini, Turcato
Un altro modo di raccontare il carcere – Da Rebibbia a Belo Horizonte, passando per le carceri milanesi e la provincia toscana, sette cappellani descrivono il loro quotidiano tra i detenuti
di: Bottenghi, Collina, Panzeri
Il progetto «Milano Zona 5, al centro della periferia» è stato orchestrato da Leonardo Brogioni, docente del laboratorio di fotogiornalismo. Con macchina fotografica e registratori abbiamo catturato uno scorcio di vita spesso lasciato ai margini della città, puntando l’obiettivo su alcune realtà significative dell’area compresa tra la Barona e il Gratosoglio.
«Milano zona 5, al centro della periferia». Presentazione giovedì 19 maggio, ore 20.45, Centro Puecher - Spazio del Sole e della Luna (ex Casa della Pace), via Ulisse Dini 7, ingresso libero.
L'evento presentato dal Corriere della Sera
L'evento presentato da Milanodabere.it
"Via con me" di Paolo Conte è, in questi giorni, la canzone che unisce (e divide) l'Italia. Il merito non è soltanto del nuovo tour del cantautore, iniziato pochi giorni fa da Milano per promuovere il nuovo album "Nelson", ma anche dei record di ascolti di "Vieni via con me", la trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano che sta frantumando tutti i precedenti record di audience.
Grazie alle interpretazioni realizzate in prima serata da Roberto Benigni e dagli Avion Travel del "chips chips" del cantautore astigiano, su Youtube fioccano le personalissime cover "fatte in casa" del celebre brano. Vi proponiamo tutte le migliori in questa inedita versione remix: ci sono band improvvisate in serate tra amici, rivisitazioni con accento napoletano, esilaranti playback e addirittura una personalissima reinterpretazione creata dagli studenti dell'Università di Tel Aviv.
Buona visione!