Trent’anni per trovare la prima prova di una delle (almeno) 30 cosiddette ‘navi a perdere’ a largo delle coste calabresi. Ovvero le navi piene di rifiuti tossici, affondate su commissione dalla ‘ndrangheta per far sparire l’ingombrante carico. Trent’anni. Per trovare una prova.
La notte sfuma i contorni, nasconde. Ma a volte sottolinea con forza i tratti di chi della notte ha fatto la propria casa. Le strade di Milano accolgono vite diverse. Le consolano, le accarezzano. Lei fa la prostituta. Vive ai margini della società, tra mille paure, soprusi e sofferenze, tra il terrore di una retata della polizia e la necessità di “lavorare”. L’abbiamo ascoltata, siamo entrati per qualche ora nel suo mondo.
Anno dopo anno, per effetto dei nuovi nati o di ricongiungimenti familiari, si infoltisce la schiera delle seconde generazioni. Si autodefiniscono “figli di immigrati” e non “immigrati”. Sono adolescenti e giovani nati in Italia, o nati all’estero ma cresciuti qui. Ragazzi che, per questo, sentono questo Paese come loro, è l’Italia la loro casa. Ma l’Italia, da parte sua, li tratta come figli? Oppure, nei fatti, preclude loro una reale integrazione nella società?
Un punto di ritrovo per nottambuli affamati, con la gola secca o in cerca di quattro chiacchiere. In piazza Piemonte, da anni cantiere a cielo aperto, esiste un chiosco dove, nelle ore piccole, si possono gustare un hamburger e una birra tra discussioni filosofiche e poesie bucoliche. Mentre una radio diffonde nell’oscurità concerti beethoveniani.
Milano è una metropoli internazionale, che ospita persone provenienti da tutto il mondo. Per aiutare gli stranieri che arrivano in città ad integrarsi al meglio è nato nel 1967 il Benvenuto Club, che comprende varie associazioni. Tra queste c’è Americans in Milan, un gruppo formato da donne che credono nell’amicizia senza confini. mag | zine le ha intervistate prima delle elezioni presidenziali negli Usa.
Succede ogni volta che a S. Siro si gioca un match internazionale: i tifosi stranieri invadono piazza Duomo. Decine di migliaia di persone occupano il cuore di Milano. Si tratta di pittoreschi e colorati fan in cerca di divertimento o di pericolosi ed aggressivi supporter dall’elevato tasso alcoolico? Sarà la stessa piazza a raccontarcelo.
Vivere e studiare per un semestre in una città straniera per imparare una nuova lingua e incontrare una cultura diversa. L’Erasmus conquista di anno in anno sempre più studenti non solo in Europa, ma in tutto nel mondo. E sono in costante crescita anche coloro che scelgono Milano come cornice della loro esperienza all’estero.
Chi pensa che la poesia sia fuori moda, o una passione da vecchi non è mai stato alla Casa della Poesia di Milano. L’associazione, che ha sede in una deliziosa palazzina liberty circondata dal verde, ospita letture e rassegne che coinvolgono grandi personaggi, ma soprattutto organizza laboratori e corsi per giovani appassionati.
La voglia di riprendersi il proprio tempo e il proprio spazio, il bisogno di vivere in armonia il rapporto con il proprio corpo, o anche la semplice curiosità: tutto questo fa del Tai Chi l’arte marziale più trendy del momento. Uno stile usato come tecnica di medicina preventiva, ma soprattutto come via di crescita: così popolare che ogni anno nel mondo si celebra la giornata del Tai Chi.
Ogni mattina ci rechiamo in edicola per comprare il nostro quotidiano. Spesso però dimentichiamo il posto in cui il giornale prende fisicamente forma: la tipografia. Un luogo dove, ogni notte, un team di professionisti lavora per farci trovare, puntualmente, il giornale in edicola. Sono loro che fanno partire l'affascinante suono delle rotative. Per raccontare questo mestiere abbiamo incontrato uno di loro. Storia, problemi, abitudini e orgoglio di un tipografo.