Non è un posto di lavoro, ma un posto dove lavorare. E quelli che potrebbero definirsi colleghi, svolgono tutti professioni differenti. È il coworking, una realtà che nasce in California nel 2005. L’idea è quella di un ufficio condiviso in cui lavorano professionisti indipendenti, lo scopo è quello di creare relazione ed tenersi in contatto con persone sempre diverse.
Il governatore della Puglia Nicky Vendola parla di meritocrazia riferendosi all’indagine per concussione nei suoi confronti, seguita alle pressioni che avrebbe esercitato nel 2008 ai danni dell’ex assessore alla sanità Alberto Tedesco per la nomina di un primario. Il candidato scelto all’epoca da Vendola è il professore Giancarlo Logroscino, esperto di epidemiologia, tornato dagli Stati Uniti dove era docente alla Harvard School di Boston. Un altro caso di cervello (italiano) in fuga che, alla fine, però, è tornato nel suo Paese.
Il traffico di droghe è un fenomeno in grande espansione, anche in Italia. Lo dicono i titoli delle prime pagine dei giornali nell'ultimo mese: «Traffico di droga ad Arezzo» (9 ottobre), «Scoperto un chilo di cocaina a Cosenza» (15 ottobre), «Nuovo traffico di droga a Roma tra vip e personaggi dello spettacolo» (4 novembre), «Scoperto traffico di droga tra l’Abruzzo e la Campania» (5 novembre). Non è una casualità. E a confermarlo è il giornalista di Repubblica Luca Rastello, esperto di narcotraffico.
Mappare i musei non statali e gli istituti similari che conservano beni di interesse culturale. La rilevazione Istat avviata nel settembre 2007 e condotta in stretta collaborazione con Regioni, province autonome e ministero dello Sviluppo economico, evidenzia caratteristiche strutturali e attività svolte dalle realtà museali italiane non finanziate pubblicamente.