Francesca Conti

About the Author Francesca Conti

Da piccola ero la classica bambina dai mille perché. I miei genitori speravano mi passasse in fretta e, invece, a 23 anni continuo a fare e a farmi un sacco di domande. Milanese di nascita e di religione, da sempre con la penna in mano, vera e propria cultrice dell’italiano e dei suoi sommi poeti, mi sono laureata in Lettere moderne alla Statale di Milano. Temo però di essere stata una precoce delusione per Dante e i latinisti, perché durante il mio percorso universitario mi sono presa una cotta irreparabile per l’arte contemporanea. Ho collaborato con una testata online italo-americana occupandomi di recensione di mostre, libri, spettacoli e festival internazionali e col tempo la cotta si è trasformata in vero e proprio amore, soprattutto per la street e la performance art. I miei colleghi letterati mi definivano la “nerd” del gruppo e tale onorificenza si spiega col fatto che mi piace vedere e pensare in modo tecnologico, sfruttando al massimo i nuovi orizzonti apertisi con l’era digitale. Grazie a Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi ho capito di voler fare della ricerca della verità una missione e una passione per la vita. Tra qualche anno mi immagino in un luogo imprecisato del globo (ma magari anche dello spazio) immersa in un’intervista, sospesa tra la paura di inciampare nel microfono e la forte volontà di raccontare storie.