Andrea Danneo

About the Author Andrea Danneo

Sono Andrea Danneo. Ho venticinque anni, palermitano di nascita e milanese acquisito praticamente da sempre. Mi sono iscritto e laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano inseguendo la passione di scrivere e di raccontare storie. Due collaborazioni presso Sportmain.it (sezione Basket NBA e Rugby) e presso Nuovasesto.it mi hanno fatto capire che raccontare il mondo è una delle forme più dinamiche e erroneamente sottovalutate di scrivere. Spesso si accusa i giornalisti di essere portatori di brutte notizie, ma ciò che mi è stato insegnato sul campo e sono intenzionato ad approfondire è cosa ben diversa: l’obiettivo è quello di riportare storie che lascino qualcosa al lettore, che si vede sfidato a mettersi in discussione su quanto ha letto e da qui, sollecitato a maturare una posizione in merito. Che altro? Ho una certa inclinazione a intestardirmi verso progetti che “i più” sono soliti scoraggiare: più sento dire frasi del tipo «non ha futuro», o «è un dato di fatto: la scrittura è senza sbocchi, a meno di una certa spintarella» e più mi incaponisco. Osservo con particolare interesse le passioni un po’ “outsider” degli adolescenti di oggi (videogiochi-cultura, canali youtube-social network-community, fenomeni interattivi della cosiddetta “cultura convergente”) e dall’altra parte tendo l’orecchio alle metodologie messe in cantiere per incontrare queste realtà. A orientare la mia scelta verso una formazione di stampo giornalistico sono state le letture delle pubblicazioni di Beppe Severgnini, Massimo Gramellini, Michele Brambilla e Gian Mauro Costa, senza dimenticare il motto del grande Barzini, che del mestiere del giornalista ha detto che è certamente il più bello del mondo, in più «è sempre meglio che lavorare».