Molti utenti raggiunti, ma pochi ricavi. Apple News adesso sta diventando un vero problema per gli editori, costretti a cercare nuove strade per monetizzare i contenuti prodotti per il web.

Da quando è stata lanciata nel 2015, l’applicazione per iOS dedicata alla notizie ha raggiunto 90 milioni di utenti. Un dato ragguardevole che non si è però tradotto in un guadagno concreto per gli editori che avevano investito sulla nuova applicazione.

Le cause sarebbero da ricondurre alla policy interna adottata dalla Apple su pubblicità e inserzioni. Uno dei punti cardine del colosso americano è il rispetto della privacy degli utenti. Un principio lodevole ma che mal si concilia con l’esigenza che hanno le testate di profilare i propri lettori.

Non bastasse questo, Apple vieta l’utilizzo di pubblicità programmatica, basata su software specializzati nell’acquisto di banner. Anche se da Cupertino continuano a garantire agli editori che gli ingegneri e i programmatori stanno lavorando per trovare una soluzione efficace al problema e che tutti gli slot pubblicitari saranno venduti, per il momento si tratta solo di parole. Infatti, secondo gli ultimi dati, solo uno slot su quattro è stato venduto.

Per gli editori, l’unica soluzione possibile per rendere effettiva la monetizzazione dei contenuti resta ancora quello di ampliare il numero di utenti, da trasformare in abbonati con accesso ai contenuti premium, ai podcast e alle newsletter.