Il machine learning e l’intelligenza artificiale salvano le api dall’attacco del Varroa destructor.

Gli studenti del Politecnico di Losanna, infatti, hanno messo a punto ApiZoom, un’app basata sulla tecnologia dell’image recognition e in grado di identificare la presenza del parassita negli alveari, altrimenti quasi invisibile all’occhio umano. Utilizzarla è molto semplice: tutto quello che l’apicoltore deve fare è scattare una normale fotografia con il suo smartphone e caricarla sul database di immagini creato dallo staff del Politecnico.

Passando in rassegna le migliaia di foto di acari Varroa presenti nel sistema e mettendole a confronto con quella appena inserita, l’app sarà in grado di dire all’utente se il suo alveare è infestato o no con un margine di errore inferiore al 10%. L’applicazione, risultato di un brevetto depositato nel 2017, sarà inizialmente disponibile solo in Svizzera, ma è previsto il suo sbarco sul mercato internazionale.

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