Mentre i riflettori dei media internazionali si sono spostati dalla Cina all’Europa e oggi sono concentrati sul Nord America,il Covid-19 si diffonde anche nel Sud del mondo. E l’Africa, che negli ultimi anni ha combattuto strenuamente contro l’Ebola, agente virale della stessa famiglia del Corona, rischia di trovarsi nella coda lunga della pandemia per gli anni a venire.Secondo uno studio di modellazione predittiva pubblicato su BMJ Global Health potrebbero essere più di 250 milioni le persone infette dal Coronavirus in tutta l’Africa mentre i morti potrebbero essere 190mila, se non verranno presto messe in atto azioni urgenti ed effettive per contrastarne la diffusione. A favorire questo scenario potrebbero essere sia le limitate risorse sanitarie, che porteranno ad una limitata capacità di test e di monitoraggio, che le altre patologie già diffuse in varie regioni africane.A pesare in modo non indifferente, secondo i ricercatori saranno comunque altri fattori sociali, di sviluppo e ambientali, oltre a quelli relativi alla salute. E se la pandemia dovrebbe diffondersi più lentamente in Africa rispetto ad altre parti del mondo, probabilmente resterà nella regione più a lungo, addirittura per diversi anni.Noi abbiamo provato ad accendere un riflettore su uno dei continenti meno e peggio raccontati dai media occidentali, guardando anche agli aspetti economici, agli equilibri geo-politici, e cercando di scardinare anche qualche stereotipo duro a morire.