Medium, la piattaforma editoriale nata per la pubblicazione e la condivisione gratuita di articoli, diventerà a pagamento. La notizia è stata criticata e contestata dagli utenti. Il fondatore, Ev Williams, in un lungo post ha giustificato così la decisione di chiedere la sottoscrizione di un abbonamento mensile: “Per ora abbiamo in mente di proporre un abbonamento da 5 dollari al mese. Cerchiamo di ispirarci al modello di SpotifyPatreon o Pocket. In questo modo offriamo e selezioniamo con cura le storie e i contenuti da leggere e approfondire per i nostri lettori”.

Gli ultimi mesi non sono stati facili, per la piattaforma. A gennaio, circa cinquanta persone – un terzo del personale – erano state licenziate. Erano state chiuse anche le sedi di New York e Washington DC. “Serve un modello sostenibile, magari in futuro pagheremo anche i nostri autori per scrivere su Medium”, ha dichiarato Williams. Ora non resta che capire cosa accadrà nei prossimi mesi e vedere chi sosterrà economicamente la piattaforma editoriale.

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