I ricercatori dell’Università di Stanford hanno testato un nuovo tool basato sull’AI in grado di individuare la variazione del livello di povertà di alcune regioni dell’Africa. Questo strumento è in grado di scansionare  le immagini satellitari alla ricerca di segni di sviluppo economico.

La presenza di strade, campi coltivati, abitazioni e luci accese di notte è un indicatore importante: gli algoritmi analizzano queste immagini per misurare la ricchezza o la povertà di alcune comunità. Il test, fatto su circa ventimila villaggi di 23 paesi dell’Africa che disponevano di dati sulla ricchezza, ha consentito di verificare e misurare la variazione dello sviluppo nel corso del tempo.

Il team di ricercatori sostiene che questo sistema possa misurare il benessere economico in aree in cui mancano dati affidabili, permettendo di individuare meglio le cause del gap di sviluppo tra i vari Paesi africani e, più in generale, di capire meglio cosa spieghi la povertà in tutto il mondo. Questa tecnologia potrebbe aiutare stati, Ong e organizzazioni internazionali a verificare se e quanto i programmi per l’aiuto allo sviluppo sono efficaci.

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